12/09/2026. Livorno, Ippodromo Caprilli, un’estate 2026 di successi e di rilancio della struttura grazie alla ditta Bertocci Edoardo di Follonica

 

Grazie alla collaborazione della ditta Bertocci Edoardo di Follonica,al know how apportato e al comodato d’uso , Livorno ha salvato le corse 2026. Il Sindaco Salvetti e il consigliere Bianchi: «Un incontro virtuoso tra pubblico e privato».

In un momento storico particolarmente complesso per l’ippica nazionale, troppo spesso penalizzata da una crisi di settore e citata nelle cronache solo per dinamiche negative, dall’Ippodromo Caprilli di Livorno arriva una controtendenza straordinaria. Una storia positiva che dimostra come la passione di un privato e l’interesse pubblico possano fondersi per salvaguardare lo sport e la tradizione del territorio.

La stagione estiva delle corse si è appena conclusa con successo, ma dietro al ritorno dei cavalli e del pubblico sul celebre tracciato labronico c’è una vera e propria corsa contro il tempo consumatasi dietro le quinte. Il Comune di Livorno ha investito ingenti risorse per riaprire la struttura e programmare il calendario 2026, ma a ridosso dell’avvio si è scontrato con un ostacolo tecnico insormontabile: l’assenza delle attrezzature fondamentali per le gare. A causa dei tempi stringenti imposti dalla burocrazia dei bandi pubblici, l’ente non avrebbe mai fatto in tempo ad acquistarle, rischiando il blocco totale della stagione.

A sbloccare la situazione, permettendo a Livorno di correre, è stato il tempestivo supporto fornito dalla ditta Bertocci Edoardo di Follonica. Spinto da una profonda passione per questo sport, l’imprenditore maremmano ha risposto con prontezza fornendo in comodato d’uso gratuito tutto il pacchetto di attrezzature necessarie: dall’infrastruttura tecnologica per la regia televisiva, agli arredi tecnici per la sala pesi fino alle bilance di precisione per i fantini.

 

Un gesto di generosità e collaborazione istituzionale che ha ricevuto il massimo riconoscimento. Il Sindaco Luca Salvetti ha voluto incontrare personalmente l’imprenditore a Palazzo Comunale per esprimergli la profonda gratitudine della città. A questo ringraziamento si sono uniti i riconoscimenti pubblici del consigliere delegato all’ippodromo, Michele Bianchi, che ha evidenziato come questo modello di sinergia abbia tutelato un patrimonio della comunità.

Questa vicenda lancia un messaggio forte a tutto il comparto: l’ippica è fatta prima di tutto di passione, cooperazione e imprese che credono nel futuro di questo sport, capaci di superare anche gli scogli burocratici più difficili pur di far vincere lo spettacolo e la passione.