Missione compiuta, ieri a Maia, per entrambi i soggetti di qualità attesi alla seconda esperienza sulle siepi ed in cross-country.
Nel Premio Tempo d’Or-Trofeo Mirsarner, 3300 metri in siepi, Sopran Pechino ha fatto
tutto da solo. Si è imposto In avanti da un capo all’altro, gestito con sicurezza da Gaetano Volpe. Il bel sauro
di Roberto Fumagalli, sellato da Matteo Bonetti, è approdato al giro conclusivo in chiara preminenza sui
due alfieri di Josef Aichner, Prestino e Billy Jango. La coppia giallonera ha provato a farsi sotto sulla curva
conclusiva, ma Sopran Pechino in retta è ripartito, andando a concludere netto su Prestino. Da notare che,
portando 71 chili, il vincitore ne rendeva da due e mezzo fino a sette e mezzo all’intero campo avversario, il
che ne avvalora la prova e lo conferma prospetto interessante. Il cross-countrry, sui 4100 metri, si è
decimato sul campo per diverse cadute, riducendosi al match atteso fra Ramuntcho, sempre in testa, e
Zubiena che ha ripetutamente provato l’attacco al mezzo giro conclusivo, invano, perché il sauro di Aichner
ha messo in campo tutta la sua qualità, sfoderando una frazione conclusiva insostenibile per la pur valida
femmina allenata da Ghiotti. Esultante Josef Bartos, partner di Ramuntcho, che ha colto la vittoria nr. 900
della carriera.
Il successo del 3 anni Country Comfort nel Premio Pasqualino Mazzoni, 3000 metri in siepi, ha regalato il
doppio in giornata a Gaetano Volpe ed al giovane allenatore Matteo Bonetti.
In piano, l’ottimo cavaliere Antonio Ferramosca ed il padre allenatore Fabrizio hanno colto… un successo e
mezzo. Infatti, all’inizio del pomeriggio, sui 1900 metri, il loro Ancora Drago non ce l’ha fatta a rimontare
completamente sul traguardo Action Painting, montata dal giovane Mammano Lupo, ed il fotofinish ha
sancito la perfetta parità fra i due. Tutto intero, invece, per i Ferramosca, il successo di Rione Terra
nell’affollata prova sui 1500 metri. E con Cuore Nero a segno in chiusura sui 2400 metri, anche Mirco
Mammano Lupo ha portato a casa una corsa e mezza!
(Clicca sul link di seguito per vedere tutti i risultati nel dettaglio)

Mission erfüllt gestern in Maia – sowohl für die Hürden- als auch für die Cross-Country-Hoffnungen bei ihrem zweiten Start.
Im Premio Tempo d’Or – Trofeo MirSarner über 3300 Meter auf den Hürden zeigte Sopran Pechino eine beeindruckende Vorstellung. Der schöne Fuchswallach aus dem Besitz von Roberto Fumagalli, trainiert von Matteo Bonetti und geritten von einem souveränen Gaetano Volpe, diktierte vom Start weg das Tempo und ließ nichts anbrennen. Bereits zu Beginn der Schlussrunde setzte er sich deutlich von den beiden Aichner-Pferden Prestino und Billy Jango ab. Zwar versuchte das gelb-schwarze Duo in der letzten Kurve näherzukommen, doch in der Zielgeraden legte Sopran Pechino nochmals zu und gewann überlegen vor Prestino. Besonders beachtlich: Mit einem Gewicht von 71 kg gab der Sieger seinen Konkurrenten zwischen 2,5 und 7,5 Kilo – was seine Leistung zusätzlich aufwertet und ihn als vielversprechendes Talent bestätigt.
Das Cross-Country-Rennen über 4100 Meter wurde durch einige Stürze dezimiert und entwickelte sich wie erwartet zum Duell zwischen Ramuntcho und Zubiena. Der Aichner-Schützling führte von Beginn an, während Zubiena, trainiert von Christian Ghiotti, im letzten halben Umlauf mehrfach angriff – jedoch vergeblich: Ramuntcho konterte mit einem unwiderstehlichen Schlussabschnitt. Sein Reiter Josef Bartos jubelte nicht nur über den Sieg, sondern auch über den 900. Karriereerfolg!
Ein weiterer Doppelerfolg gelang Gaetano Volpe und dem jungen Trainer Matteo Bonetti mit dem Dreijährigen Country Comfort, der das Hürdenrennen Premio Pasqualino Mazzoni über 3000 Meter für sich entschied.
Auch auf der Flachen gab es starke Leistungen: Der erfahrene Amateurreiter Antonio Ferramosca und sein Vater Fabrizio, zugleich Trainer, holten – salopp gesagt – „einen Sieg und ein halber“. Über 1900 Meter entwickelte sich ein spannender Zweikampf zwischen ihrem Ancora Drago und Action Painting (geritten von Mammano Lupo), den das Zielfoto mit einem toten Rennen (Dead Heat) beendete. Ganz gewonnen war dagegen das Rennen über 1500 Meter, in dem ihr Rione Terra siegte.
Zum Abschluss triumphierte Cuore Nero über die 2400 Meter, geritten von – erneut – Mirco Mammano Lupo, der somit auch „ein Rennen und ein halbes“ für sich verbuchen konnte!
Ufficio Stampa Merano Galoppo, Max Manigrasso




