23/06/2020. Anticipazioni Ippodromo di Merano: top meeting a partire da sabato 27 giugno – Summer Meeting con la Gran Corsa Siepi d’Italia-Aichner Invest (G1, 4.000 metri) // Ippodromo San Siro Milano Galoppo, Risultati Riunione mercoledì 24 giugno 2020: Havana Love, un debutto coi Fiocchi // Gli Ippodromi Snaitech riaprono al pubblico

 

Ippodromo di Merano: top meeting a partire da sabato 27 giugno – Summer Meeting

In trepida attesa di poter divulgare, coi  crismi dell’ufficialità, le voci che si rincorrono circa la riapertura al pubblico del palcoscenico dell’ippodromo di Maia, la programmazione arriva alle viste di quello che in anni recenti è stato intitolato il Summer Meeting. Un duplice appuntamento agli albori dell’estate con una suite di grandi corse ad ostacoli, nelle varie specialità, cinque corse di Gruppo (selezione) con rappresentanza dei saltatori di Francia e degli incursori dell’Est.

Si parte al sabato 27 giugno, giorno nel quale ritroveremo Monsieur Guillame Macaire che invia due suoi allievi con le consuete ambizioni, ed il team del Dr.Charvat dalla Repubblica Ceca agguerrito come non mai.

Il primo dei due giorni propone la dodicesima edizione della Gran Corsa Siepi d’Italia-Aichner Invest (Gr.1 sui 4.000 metri) nella quale il vincitore dello scorso anno Stuke, il sauro volante presentato da Radek Holcak rientrato in modo  superlativo sulla pista,  punta a confermarsi. Dalla Francia arriva Candide, il vincitore della Gran Corsa Siepi dei 4 anni nel 2017 , che porta a Maia l’aristocratica giubba blu con berretto giallo del Barone de Rothschild, avversario temibile.  Una vittoria e quattro secondi posti il curriculum recente di questo saltatore, che da buon francese sa alternare siepi e steeple con gran perizia. Affascina Beau Saonois, cresciuto nell’inverno pisano, per il team Aichenr ma anche il compagno Piton des Neiges è competitivo a questo livello. Provano un inserimento la femmina Slivka  e Leonardo da Vinci, ansioso di trovare la verve dei giorni migliori. Spettacolo assicurato.

 Il classico Premio Ezio Vanoni (Gr. 3800 metri in steeple 4 anni e 5 se novizi) annuncia scontro epico tra l’emergente First of All e l’ambizioso Laldann, vincitore per dispersione il primo, rientrato prudentemente il secondo. Parliamo di saltatori di ottimo livello misurati dal transalpino Galant du Chenet. Gosphore , bene al debutto sulla pista ed il regolare World Speed non sono tagliati fuori.

Nella prova per routinier in siepi il veterano Chicago  è sempre una garanzia. Non dovrà sottovalutare l’ospite Albe Back  mentre sia Capitoul che Volcancito  potrebbero essere ora nella situazione propizia per competer per il successo. In quella riservata invece ai soli quattro  si può ancora fare affidamento sul regolare Dragonheart . L’ospite Kings Rock  potrebbe progredire sensibilmente mentre una buona prova è nelle corde anche di Top Tango. Altre due corse in piano per amazzoni e cavalieri faranno da corollario alla prima giornata del Meeting.

Il pomeriggio di corse prenderà il via alle ore 15.45. . La giornata potrà essere seguita integralmente attraverso il live stream disponibile sul sito e sulla pagina facebook dell’ippodromo. Accessibile anche sul palinsesto UNIRESAT del canale 220 di Sky o sui vari siti dei provider autorizzati, sui quali sarà possibile anche scommettere su tutte le corse del pomeriggio. Per gli appassionati la possibilità di scaricare e stampare il programma di corse di giornata dal sito dell’ippodromo.

Tutte le informazioni, i partenti, gli arrivi, le foto ed i video delle corse saranno consultabili sul sito :
www.ippodromomerano.it.

   

 

Ippodromo San Siro Milano Galoppo, Risultati Riunione mercoledì 24 giugno 2020: Havana Love, un debutto coi Fiocchi
 
 
Havana Love sul traguardo del Premio Boffalora (Foto Dena – Snaitech)

Infrasettimanale da San Siro ricco di spunti di qualità: reggevano il cartellone due condizionate di pari dotazione riservate alla generazione più giovane. Partiamo dal Premio Boffalora, la prova sui 1400 metri in pista media riservata alle sole femmine di 2 anni: debuttare direttamente in una condizionata e vincere – correndo in testa dal primo metro all’ultimo metro – non è cosa di tutti i giorni, Havana Love lo ha fatto e con stile, e per la portacolori di Stefano Botti quello del Mantovani sembra un target probabile. Tra l’altro la figlia di Kodiac e Galmalea montata da Dario Di Tocco, al rientro sembrava avesse ancora energie da spendere: mettiamoci pure l’inesperienza, evidente nell’affrontare la curva, e allora è un nome che va appuntato nei taccuini a prescindere dai futuri obiettivi. Favorita dopo il debutto vittorioso, la più attesa compagna di colori Palabra ha completato l’en plein di scuderia regolando per il secondo posto Andromaca.

L’altra condizionata era il Premio Tramuschio, sui 1400 metri in pista media. Wealth of Love confermava il debutto promettente con una autorevole affermazione: con Sergio Urru in sella, il cavallo di Michelino Bebbu marcava stretto Bell’Imbusto, che aveva mosso in curva avvicinando il battistrada Brazen Air sbarazzandosene ai 250 finali, e nell’ultimo furlong ne disponeva con autorità. Onore delle armi per il debuttante presentato da Alduino Botti, mentre per il terzo posto The King Geremia precedeva a sua volta Brazen Air, rimasto sul passo in retta.

Dopo Havana Gold, Alduino e Stefano Botti (quest’ultimo ancora in veste di proprietario) andavano a segno nel Premio Dei Tre anni, handicap di ottima categoria sui 1700 metri in pista media: Bella Livorno dopo il debutto vittorioso a Pisa aveva affrontato senza gloria un paio di condizionate per sole femmine molto ben frequentate, e appena ha abbassato il tiro ha subito ritrovato la vittoria in maniera netta: quarta dal via mentre Sopran Pegaso imponeva ritmo brillante, la figlia di Dandy Man e Lady Conway è avanzata in retta superando facilmente l’opposizione di Multiple Choice , che ha poi conservato il secondo posto dal finale efficace ma tardivo di Arvier.

I colori di Davide Livermore svettavano nel Premio Cieffedi, la maiden sui 2200 metri in pista media per cavalli di 3 anni, per merito di Fortunino. La prova, condotta da El Bulli pungolato da Black Shelter, si risolveva in una volata a tre nei 300 finali: il primo a passare era stato Cecino di Mamma, sul quale si avventavano Newlor all’esterno e Fortunino, che Gerard Mosse lanciava all’interno: era proprio l’allievo di Bruno Grizzetti a piazzare lo spunto più affilato prendendosi la rivincita sul coetaneo di Luciano Vitabile che lo aveva preceduto nel recente confronto diretto. Cecino di Mamma rimaneva al terzo posto davanti a Peace Mission, con qualche recriminazione per aver dovuto manovrare in retta per trovare il corridoio libero.

Amazzoni e cavalieri protagonisti della Coppa della Sire, sui 1800 metri in pista circolare: il glorioso Greg Pass con Alberto Carrassi del Villar se la giocava nella preferita tattica di testa, ma al dunque non riusciva a cambiare marcia. Piazzava invece lo scatto vincente Artistic Rifles, con Antonio Ferramosca in sella: l’allievo di Roberto Biondi teneva nel mirino il battistrada, scattava ai 250 finali e passava chiaramente in vantaggio controllando il finish altrettanto brillante di Northsea Star, a sua volta prevalente su Greg Pass per il secondo posto mentre Matey chiudeva quarto.

La giornata proponeva le ultime due eliminatorie del circuito di San Siro. Nel Mile è arrivato l’acuto di Grand Moff Tarkin, cavalla non facile e spesso poco “sincera”: con Fabio Branca (che già l’aveva portata alla vittoria in passato), l’allieva di Gerardo Castelli l’ha spuntata, di misura ma più chiaramente di quanto dica il distacco finale, sul redivivo Polo Sud, con il quale si era staccata in lotta nei 250 finali. La volata per il terzo posto vedeva Hervilly spuntarla su Pizzo Carbonara, con Brillante Blu quinto a contatto mentre il battistrada Helegant Man calava progressivamente.

Tornato nelle mani del “prof”, Redinger siglava l’eliminatoria del Classic, sui 2000 metri. C’è voluta la “spinta” di Andrea Mezzatesta per far impegnare il portacolori della Shosholoza, che alla fine riusciva a piegare Principessa Aisha con la quale aveva ingaggiato vibrante testa a testa nell’ultimo furlong. Terzo posto per Worth My Time, che in retta si era sbarazzato per prima della battistrada Star Fruit, deludente nonostante la discesa di livello.

Sfortunato all’ultima uscita, Chill Gioffry si rifaceva brillantemente nel Premio Borleza, l’handicap sui 1200 metri in pista dritta per cavalli di 3 anni e oltre che ha chiuso il pomeriggio. Con Antonio Domenico Migheli in sella, il cavallo del team Lamberti è scattato veloce all’apertura delle gabbie conquistando testa e steccato, ai 250 finali ha allungato tenendo costantemente in rispetto Blury che lo ha seguito sino in fondo. Swallow Street ha provato ad avvicinarsi ai primi ma non è andato al di là del terzo posto. (fonte : ippodromimilano.it)

 

Finalmente il pubblico a San Siro Galoppo (leggi il link)

https://www.agipronews.it/ippica-e-equitazione/ippica-ippodromi-Snaitech-id.166415