GIOVEDÌ 7 DICEMBRE 2017. Siracusa: Venerdì 8 Dicembre c’è il Criterium dell’Immacolata Lr con 21 puledri al via. Giornata ricchissima di partenti // Hong Kong, verso le International Races di domenica 10 a Sha Tin // Questione #Capannelle. Ecco gli aggiornamenti: Mercoledì c’è stato un incontro tra categorie e commissione // Aste: #Tattersalls #December Mare Sale

 

GIOVEDÌ 7 DICEMBRE 2017. Siracusa: Venerdì 8 Dicembre c’è il Criterium dell’Immacolata Lr con 21 puledri al via. Giornata ricchissima di partenti

 

In attesa della domenica del Criterium di Pisa Lr a San Rossore, venerdì 8 Dicembre è in programma a Siracusa un convegno con tantissimi partenti e belle corse per festeggiare al meglio i 22 anni di anniversario dell’Ippodromo del Mediterraneo, con 7 corse in programma e partenza alle 14,30. La corsa più importante del pomeriggio è il Criterium dell’Immacolata con €42.900 di dotazione per i due anni sui 1400 metri della pista grande. 

Saranno in 21, si avete letto bene, al via di una corsa che vedrà inserimenti locali a partecipanti che in “continente” hanno già dimostrato le loro doti. In particolare Elixir Of Life (Rock Of Gibraltar) per la Effevi, Infinity Dreamer (Intense Focus) piazzato di Rumon e De Montel, poi alcuni rappresentanti della forma locale capeggiati da Sir Fortress (Sir Prancealot), la romana Leader Girl (Lope De Vega) dalle buone linee e forse preparata per questa, ed anche un debuttante gettato nella mischia. Rendiamo conto del resto del comunicato pubblicato sul sito Hippoweb. 

 
 

Mercoledì ad Happy Valley grandissimo spettacolo sulle tribune e nelle corse proposte per il Longines International Jockey’s Championship sulle quali sono state scommesse cifre spropositate alle nostre latitudini. A vincere la manifestazione è stato Zac Purton, che ha vinto 2 delle 4 corse valide al torneo. Per Cristian Demuro, alla prima apparizione in questo contesto, un quarto posto sfiorando il podio. In giornata, nel resto del convegno fatto di corse ricche ma normali, un piazzamento per Umberto Rispoli e solito show di Joao Meravigliao Moreira. Zac Purton, australiano, ha vinto un assegnone di circa $85,000. 

Tutto questo per introdurre la giornata di domenica 10 Dicembre con le 4 International Races sponsorizzate da Longines. Nella mattinata di giovedì sono stati sorteggiati gli steccati, per cui diamo conto di alcune informazioni prima di entrare nel dettaglio nei prossimi giorni.

La prima corsa del pomeriggio da Sha Tin (nella foto una panoramica del tracciato) sarà alle 14,00 ora locale, con il Longines Hong Kong Vase G1 sui 2400 metri e 12 cavalli al via. Gli europei sono in 7 capeggiati da Highland Reel (Galileo) con Ryan Moore a bordo, poi della partita anche l’esaltante Talismanic (Medaglia D’Oro), Tiberian per A. Couetil, Chemical Charge per Ralph Beckett, Danehill Kodiac per Richard Hannon, Max Dynamite per Willie Mullins e Smart Call per Sir Michael Stoute. Tra gli avversari i giapponesi Tosen Basil e Kiseki che avrà in sella Mirco Demuro.

 
 

Prendiamo spunto da un articolo apparso questa mattina sul Trotto & Turf in prima pagina a firma di Luigi Migliaccio, per aggiornare i lettori sulla questione Capannelle, che sta vivendo giorni molto intensi. Nella giornata di ieri c’è stato un incontro presso la Commissione Sport di Roma e alcuni rappresentanti delle categorie ippiche romane, dal quale è scaturito come il Comune in realtà desideri che l’Ippodromo delle Capannelle continui l’attività per tutto il 2018, indipendentemente dalla soluzione che avrà la vicenda tra chi gestisce attualmente l’impianto, cioè Hippogroup, e il Comune appunto. A parlare per esempio è stato Marco Palumbo, Presidente della Commissione e rappresentante del Movimento 5 Stelle: “Nonostante l’annuncio dei 180 giorni entro il quale va lasciato l’ippodromo, nessuno si aspetta che prima di quel termine avverrà lo svuotamento. Ci aspettiamo che Hippogroup si opporrà e durante questo tempo, che non sarà breve, realizzeremo un bando per arrivare ad una nuova concessione. Ma escludiamo che l’attività cessi, non lo vuole nessuno, sarebbe un disastro“. Insomma, qualcosa si muove. Alla prossima puntata. 

 
 

Dopo la scorpacciata di martedì a Newmarket, la giornata di mercoledì è stata più “normale” in termini di prezzi alle Tattersalls December Mare Sale con qualche inserimento italiano. Praticamente molti dei prezzi pregiati provenivano dal solito dispersal di Juddmonte, che ha lanciato dei prezzi interessanti. 

In generale nel terzo giorno sono state vendute 183 fattrici per un fatturato di gns6,519,200 (-9%), con la media a gns35,624 (-8%) ed il mediano a gns19,000 con un +6%. In generale, le statistiche cumulative dei 3 giorni, in attesa del 4°, sono state le seguenti: 551 fattrici vendute per un fatturato di gns67,658,900 (+53%), con la media a gns122,793 (+60%) ed il mediano a gns36,000 (-3%). 

Quattro dei primi 5 prezzi realizzati nella terza sessione provenivano da Juddmonte, in particolare il top price è stata Presiding Officer (Beat Hollow), acquistata per gns325,000 da James Delahooke per conto di un cliente americano che si chiama Pursuit Of Success. Si tratta di una 3 anni sorella piena della vincitrice di Boussac G1 Proportional. Molto probabilmente sarà coperta da uno tra Frankel, War Front o Kingman.

 

Inghilterra: Toast Of New York torna a correre dopo 3 anni e vince a Lingfield, con Dettori a bordo. Dubai World Cup?

 

Toh, chi si rivede. A distanza dall’ultima apparizione in pista datata oltre 1130 giorni, il buon Toast Of New York (Thewayyouare), al quale era stato attribuito un rating altissimo per la stagione 2014 ed uno dei pesanti candidati alla Dubai World Cup dell’anno successivo, è tornato alla vittoria al rientro dopo 3 anni di sosta, illuminando il convegno di Lingfield in una condizionata sui 2000 metri sul sintetico, con in sella Frankie Dettori battendo Petite Jack (Champs Elysees) di una lunghezza, lasciando gli altri come Intern (Rip Van Winkle) e Mr Scaramanga (Sir Percy), tutti cavalli da 102 di OR di media, alle piazze. Nella foto si intuisce tutta l’energia di Toast, prima della gara, quando ha tentato di scodellare in terra il jockey italiano.

Toast, che ormai ha sei anni, era stato ritirato dalle competizioni nel corso del 2015 mentre preparava la campagna di Meydan, da favorito della Dubai World Cup di quell’anno, a causa di un infortunio al tendine. Considerato astro nascente dopo aver perso di un muso da Bayern (Offlee Wild) nella Breeders’ Cup Classic G1 del Novembre 2014, con una performance che gli fece prendere appunto un 124 di Official Rating, divenne in quel momento World’s Best Racehorse tra i Rankings espressi. Da quel giorno non ha più corso, quindi sono passati più di 1130 giorni. 

 

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