LUNEDÌ 3 OTTOBRE 2016. Capannelle: Plein Air in volo sull’Archidamia su Sound Of Freedom, mentre nel Villa Borghese Cosmelli stupisce ancora! // Italians in giro per il mondo. Il resoconto della settimana tra Germania, Giappone, Francia, America, Corea e Nuova Zelanda // Aidan O’Brien, l’homme aux 267 Groupes 1

 

LUNEDÌ 3 OTTOBRE 2016. Capannelle: Plein Air in volo sull’Archidamia su Sound Of Freedom, mentre nel Villa Borghese Cosmelli stupisce ancora!

 
A Roma sono andati in scena i trials verso il Lydia Tesio G1 e Premio Roma nell’Archidamia sui 2000 metri e nel Villa Borghese sui 2200 metri. Nella prova per le femmine alla fine la forma di Plein Air (Manduro) ha avuto la sua gratificazione per la prima volta a livello di Stakes. La 3 anni da Manduro della New Age agiva soprattutto in appoggio alla rientrante Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade) ma questa è rimasta un pò troppo indietro a temporeggiare e non è riuscita nell’aggancio di una cavalla che sta andando fortissimo, comunque. Buono il rientro però di Sound, mentre meno buono sul pesaante quello di Responsibleforlove (Duke Of Marmalade) che non è riuscita a progredire su terreno poco amato con Dario Vargiu che comunque non le ha dato un rientro duro. Va rivista certamente, era anche molto sudata prima della corsa. Per Plein Air era la quarta vittoria consecutiva, sempre più in progresso corsa dopo corsa, da tipica Manduro con mamma da Galileo. Vincitrice al debutto, è finita terza in condizionata ma poi è sbocciata letteralmente prima dell’estate costruendosi una bella serie di successi. Prima in Hp, poi in condizionata, poi in Listed. Correrà il Lydia Tesio G1 con chance autonoma, crediamo. IL VIDEO DELL’ARCHIDAMIA CLICCANDO QUI.
I Botti hanno trionfato anche nella seconda Listed di giornata grazie all’altrettanto progressivo Cosmelli (Mr Vegas), capace di vincerne 5 consecutivamente, battendo Right Connection (Beat Hollow) e Quelindo. Si tratta di un homebred della Ste.Ma. che omaggia il noto allevatore Giulio Cosmelli, migliorato grazie al paraocchi. Si tratta di un fratellastro di Valvibrata (Mujahid), che vinse l’Archidamia qualche anno fa. La mamma è la inedita Victorian Girl (Lomitas) che ha dato solo vincitori. IL VIDEO DEL VILLA BORGHESE QUI.
 
 
 

Italians in giro per il mondo. Il resoconto della settimana tra Germania, Giappone, Francia, America, Corea e Nuova Zelanda

 
 
 

Un fine settimana interessante per gli italiani in giro per il mondo. Cominciamo con il dire che lunedì pomeriggio Dario Vargiu sarà a Berlino dove ha pescato 2 ingaggi, di cui uno in G3. Monterà l’8 anni Gereon in un handicap sui 1800 metri per Christian Zschache, poi è stato ingaggiato soprattutto nel Preis der Deutschen Einheit G3 sui 2000 metri per 3 anni ed oltre, e sarà in sella al 4 anni Palang (Hat Trick) per il training di Andreas Löwe ed i colori della Darius Racing, gli stessi del derbywinner Isfahan per intenderci. A Colonia invece c’è una Listed dove al via troviamo Daniele Porcu e Miki Cadeddu. 

 

Domenica è stata una giornata di successo per Mirco Demuro in Giappone che a Nakayama ha ottenuto 3 vittorie che lo fanno salire a quota 110 affermazioni in stagione, a distanza comunque dai leader del torneo JRA cioè Keita Tosaki (142) e CP Lemaire (128). Mirco ha comunque vinto a livello di G1 le The Sprinters Stakes G1 sui 1200 metri in sella al grigio di 5 anni Red Falx (Swept Overboard) per Tomohito Ozeki ed i colori della TokyoHorseRacing Co. Ltd, in un arrivo intensissimo con 11 cavalli (si, 11) in fotografia con distacchi di testa, incollatura, incollatura, muso, testa, incollatura, muso, incollatura, incollatura, incollatura, mezza, testa, incollatura, testa. Incredibile. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

Sempre in Oriente, ma in Corea, Marcellino Belli ha finalmente inaugurato la sua esperienza con una vittoria, la prima a livello locale, in una corsa per velocisti dove ha vinto in sella alla femmina Northern Hojae per Kim Kyung Min ed il training di Jung Ho Ik, ad una quota esorbitante di 44/1. IL VIDEO DELLA VITTORIA QUI.

In Francia due successi negli ultimi giorni per gli italiani. Staisenzapenzieri (Royal Applause) ha vinto al debutto francese dopo la carriera italiana il 28 Settembre a Le Mans per Alessandro Botti ed i colori di Ferdinando Fratini, che il comandante in capo di un consorzio che vede 8 piccoli proprietari, più che altro amici del calcetto. Una bella storia. 

Dopo qualche piazzamento da Giugno ad Agosto tra Dax, Mont-de-marsan, La Teste De Buch, Royan-La Palmyre, è arrivata la prima vittoria in terra francese per il 4 anni Cape Sunion (Gladiatorus) ieri vincitore per Maurizio Guarnieri ad Auch, campo di provincia, in una condizionata sui 2000 metri con Gianni Siaffa in sella. 

In America Luca Panici continua a mietere successi. Ne sono arrivati degli altri che hanno fatto lievitare il suo conto affermazioni in questo 2016 fino a 87 vittorie, già superato il dato del 2015 con 84 vittorie ed anche somme vinte rispetto allo scorso anno che attualmente sono di $2,416,897. QUI IL VIDEO DI UNA VITTORIA DI SABATO A GULFSTREAM PARK.

In Nuova Zelanda, ad Hastings, si è rivisto all’opera Willie Cazals (Aussie Rules), secondo nel Derby di qualche anno fa alle spalle di Crackerjack King, allevato da Giovanni Falduto, che dopo la carriera cinese ora è un cavallo australiano. Sabato ha vinto il Livamol Classic G1 da $NZ250,000 a 9 anni, tornando a vincere dopo 3 anni dopo vari infortuni che l’hanno tenuto fuori dalle piste per un pò. Ad Hong Kong si era fatto male ai tendini, è stato un anno fermo e dopo il rientro di Agosto ha vinto in G1 locale. La sua ultima affermazione era stata quella in Aprile 2013, pur piazzandosi molto spesso ed in particolare nel Vase G1 del 2014 alle spalle di Flintshire. Complimenti! IL VIDEO SU QUESTA PAGINA NELLA AREA VIDEO.

 
 
 

Aidan O’Brien, l’homme aux 267 Groupes 1

 

AP

Créé le 3 octobre 2016,   par Clément Bigois
 

Lauréat pour la deuxième fois de sa carrière du Prix de l’Arc de Triomphe avec Found, Aidan O’Brien est plus que jamais l’entraîneur référence en Europe et même au-delà. Portrait d’un crack entraîneur.

267 Groupes 1 en plat au compteur

Depuis 1993, dans le comté de Tipperary, au sud de l’Irlande, un phénomène nommé Aidan O’Brienfaçonne ses stars et ses futurs champions. C’est au Haras de Coolmore, propriété privée de John Magnier, un de ses propriétaires les plus fidèles, que son effectif stationne et se perfectionne au quotidien. Le 21 septembre 1996, il fêtait son premier Groupe 1 en plat, les National Stakes avecDesert King sur l’hippodrome du Curragh, le premier d’une très longue série. Avant d’être entraîneur privé, il avait une certaine réussite en obstacle et a décroché de nombreux groupes au début des années 1990 avec Istabraq, Life A Lord et Thats My Man.

Plus de 2200 victoires en 23 ans

A ce jour, celui qui est surnommé « AP » comptabilise 2235 victoires soit près de 100 succès en moyenne par an. Ses statistiques dans les Groupes sont tout simplement impressionnantes avec 267 Groupe 1 dont 18 en 2016, tout proche de son record (20 en 2008).

Un seul pays manque à son tableau de chasse: le Japon. Aidan O’Brien a déjà brillé de mille feux aux quatre coins de la planète (Australie, Canada, Emirats Arabes Unis, Hong-Kong, Etats-Unis). Ses faits d’armes, hors Europe, sont la Breeder’s Cup Turf (5 succès), la Dubai Sheema Classic, le Hong-Kong Vase et la Cox Plate. En France, « l’homme de Ballydoyle » n’a toujours pas remporté le Prix de Diane et le Prix du Jockey Club.

Des étalons très demandés

Chez Aidan O’Brien, les champions se succèdent les uns aux autres. Certains noms resteront dans les mémoires comme Dylan Thomas (son premier Arc en 2007), Rock of Gibraltar, Oratorio, High Chaparal ou encore Soldier of Fortune. Dans ses boxes, les étalons sont devenus les plus prisés de la planète à l’image de Galileo, vainqueur de son premier Arc de Triomphe ce dimanche,Mastercfratsman, Footstepinthesand ou Excellent Art.

Les 18 Groupes 1 de l’exercice 2016 (au lendemain du Qatar Prix de l’Arc de Triomphe) :

ANG 1000 Guinées – le 1er mai avec Minding

FRA Poule d’Essai des Poulains – le 15 mai avec The Gurkha

ANG Oaks d’Epsom – le 3 juin avec Minding

ANG Gold Cup – le 16 juin avec Order of St George

IRL Pretty Polly Stakes – le 26 juin avec Minding

ANG Falmouth Stakes – le 8 juillet avec Alice Springs

USA Belmont Derby Invitational Stakes – le 9 juilllet avec Deauville

IRL Irish Oaks – le 16 juillet avec Seventh Heaven

ANG King George VI and Queen Elizabeth Stakes – le 23 juillet avec Highland Reel

ANG Sussex Stakes – le 27 juillet avec The Gurkha

ANG Nassau Stakes – le 30 juillet avec Minding

USA Keeneland Phoenix Stakes – le 7 août avec Caravaggio

ANGYorshire Oaks – le 18 août avec Seventh Heaven

IRL Matron Stakes – le 10 septembre avec Alice Springs

IRL National Stakes – le 11 septembre avec Churchill

ANG Cheveley Park Stakes – le 24 septembre avec Brave Anna

ANG Sun Chariot Stakes – le 1er octobre avec Alice Springs

FRA Qatar Prix de l’Arc de Triomphe – le 2 octobre avec Found

 

fonte : Equidià