DOMENICA 8 SETTEMBRE 2013. Turchia: A Veliefendi (Istanbul) Danadana ed Andrea Atzeni vincono – In arrivo i pagamenti. Entro fine Settembre pagati premi al traguardo, corrispettivi alle società di corse e per commissari – SABATO 7 SETTEMBRE 2013. Leopardstown: The Fugue di classe nelle Irish Champion Stakes. Battuti Al Kazeem e Trading Leather. Ritirato prima della corsa Declaration Of War, causa pesante. Nel Trial per la Breeders emerge Australia, nelle Matron La Collina – Haydock: Sprint Cup a Gordon Lord Byron! Da Mondoturf di Gabriele Candi

DOMENICA 8 SETTEMBRE 2013. Turchia: A Veliefendi (Istanbul) Danadana ed Andrea Atzeni vincono nell’Anatolia Trophy. La festa turca prosegue domenica..

 
 
 
Intanto in Turchia si continua a correre e si festeggia. Come riporta Franco Raimondi sul Trotto & Turf, quello del 2013 è il meeting del sorpasso del galoppo turco nei confronti di quello italiano dal punto di vista delle scommesse, nel numero dei nati e contestualmente dei partenti e del montepremi per il galoppo arrivato a 95 milioni di euro. Il weekend a Istanbul, ippodrono di Veliefendi si è aperto con un tocco di italianità nell’Anatolia Trophy G2 sul polytrack sui 2000 metri dove a vincere (ma correva contro se stesso) è stato Danadana (Dubawi) per i colori di Sheikh Mohammed Obaid Al Maktoum, training di Luca Cumani e soprattutto monta di Andrea Atzeni che ha vinto un’altra Pattern nella stagione all’estero. Il figlio di Dubawi (Dubai Millennium), stretto consanguineo di Afsare, ha vinto di tre e mezzo nei confronti del turco King Drok (West By West). Danadana recentemente a York era stato secondo sfortunato nelle Strensall Stakes G3, ma si è ampiamente rifatto salendo a livello di G2 sebbene in Turchia, mentre in Maggio aveva vinto le Huxley Stakes G3 a Chester con Kieren Fallon in sella ed è un genuino 111 di rating. Poco prima in programma c’era l’International Istanbul Trophy G3 per femmine di 3 anni ed oltre sul miglio, vinto da Beatrice (Dr Fong), una cavalla di Pantall che aveva in sella Fabrice Veron che ha linee consistenti in casa. La femmina allevata e di proprietà di Alexandre Pereira, ha battuto Arsaadi (Dubawi) di Willy Haggas. Domenica alle 15 l’International Bosphorus Cup G2 per cavalli di 3 anni ed oltre sul miglio e mezzo favorito al momento David Livingstone(Galileo) per Mick de Kock e Johnny Murtagh in sella. Contro Nymphea (Dylan Thomas), Feuerblitz (Big Shuffle) e Ambivalent (Authorized) con Andrea Atzeni.  In programma anche International Topkapi Trophy – Gruppo 2 sul miglio per cavalli anziani con fava in Producer (Dutch Art) per Richard Hannon che lo scorso autunno ha disertato le corse italiane e invitato gli altri inglesi a non venire da noi. Sta di fatto che ancora non ha preso quelli per il Gran Criterium, quelli turchi li prenderà prima e certamente. 
 
 
Qualche spicciolo comincia a muoversi. E’ di qualche giorno fa il comunicato ufficiale dell’ASSI che sancisce l’arrivo entro fine Settembre dei premi e dei corrispettivi per le società di corse. Una boccata di ossigeno in attesa delle riforme strutturali che, lo ripetiamo, sarebbero fondamentali per la regolamentazione del giocattolo ippica. Almeno uno conosce le regole, e con quelle se vuole gioca. Ecco il comunicato ufficiale diffuso dal sito ufficiale dell’Agenzia per lo Sviluppo dell’Ippica (?): “In considerazione del trasferimento di risorse sul conto corrente dell’ex ASSI operato dal Mipaaf, ai sensi dell’art. 7 del decreto interministeriale n. 11177 / 2013, registrato dalla Corte dei Conti il 24 luglio 2013, si comunica che i pagamenti relativi ai:
- premi al traguardo (con ritenuta al 4%) vinti nei mesi di aprile e di maggio 2013 (i premi con Iva verranno liquidati e pagati non appena perverranno le relative richieste fatture);
- corrispettivi alle società di corse per “ippica tradizionale”da gennaio a giugno 2013 e per “riprese TV” da gennaio a marzo 2013; 
- corrispettivi agli addetti al controllo disciplinare delle corse per i mesi da aprile a giugno 2013;
saranno effettuati entro il corrente mese di settembre, a partire da lunedì della prossima settimana. 
Si informa inoltre che il previsto imminente accredito dell’importo relativo all’art 30 bis, comma 5, della legge n. 2/2009 consentirà altresì di provvedere, entro il corrente mese, al pagamento dei premi al traguardo vinti nel mese di settembre 2012″.
 

SABATO 7 SETTEMBRE 2013. Leopardstown: The Fugue di classe nelle Irish Champion Stakes. Battuti Al Kazeem e Trading Leather. Ritirato prima della corsa Declaration Of War, causa pesante. Nel Trial per la Breeders emerge Australia, nelle Matron La Collina

 
 
In Irlanda a Leopardstown ritiro dell’ultim’ora per Declaration Of War (War Front) causa pesante. Alla fine le Irish Champion Stakes G1 le ha vinte The Fugue (Dansili) per John Gosden con William Buick in sella che si è presentata, come a York, predominante per venire a domare Al Kazeem (Dubawi) e Trading Leather (Teofilo), forse un pò troppo in avanti dopo i faticosi impegni precedenti e sul terreno dove ha provato a fare selezione. La femmina di Lloyd Webber, vincitrice un anno dopo un’altra eccezionale femmina come Snow Fairy (Intikhab), ha giocato al gatto con il topo e con relativa facilità ha disposto dei due, sovvertendo il riferimento di Ascot dove nelle Prince Of Wales’s Stakes venne battuta proprio da Al Kazeem. Ma era Giugno, difficile mantenere lo stesso standard (in un senso o in un altro) fino a metà Settembre. Per la cronaca, la bandiera del Coolmore era portata da Kingsbarns (Galileo) il quale però non è entrato mai in corsa, ed ha praticamente fermato nella dirittura opposta.  Il quarto prodotto, forse, è quello giusto. Nel Trial G3 sul miglio che vale come “pass” per il Juvenile Turf di Santa Anita, ha vinto alla grandeAustralia (Galileo) che ha staccato di sei lunghezze Free Eagle (High Chaparral), attesissimo cavallo di Dermot Weld. Il figlio di Galileo e Ouija Board dopo una prima parte della carriera da cavallo pigro, sembra aver trovato la giusta concentrazione nelle corse che contano. Questo è il primo figlio della campionessa di Ouija Board (Cape Cross) che sembra sappia muovere veloce le gambe dopo i flop dei primi treVoodoo Prince (Kingmambo), Aegaeus (Monsun) e Filia Regina (Galileo) per non eccezionali…d’altronde non è un caso che il Coolmore ha deciso di sborsare gns525,000 alle Tattersalls per assicurarsi le prestazioni del sauro. Per la cronaca nelle Matron G1, non la miglior corsa del mondo, ha vinto La Collina (Strategic Prince) in volata con Lily’s Angel (Dark Angel) e Say (Galileo) emersa dalle retrovie. Interessante la prima corsa del convegno, dove a vincere è stata My Titania (Sea The Stars) la prima figlia del campione ed atteso stallone di casa Tsui (mezzo fratello di Galileo), per i cui colori ha corso da homebred, togliendo lo zero dalla casella vittorie per John Oxx, la cui scuderia è stata vittima di un brutto virus ad inizio stagione che ha messo a tappeto parte dei puledri. Ma i STS arrrivano…
 
 
Gordon Lord Byron (Ph. Racingpost)
 
Ad Haydock la Sprint Cup G1 è stata l’occasione giusta per rivedere al massimo della forma Gordon Lord Byron (Byron) il quale ha risolto galoppando come se stesse danzando in pista. Facile facile, con al secondo Slade Power(Dutch Art) e terzo Hoof It (Monsieur Bond) con tempo finale di 1m 12.25s (slow by 1.75s). Deludente Lethal Force (Dark Angel) mai in corsa, e forse pago dei numerosi e fruttuosi impegni recenti. In sella al cavallo allenato da Tom Hogan c’era Johnny Murtagh, che sta montando divinamente. Per il figlio di Byron (Green Desert) forse un ritorno in Francia oppure Inghilterra ed il miglio delle QEII Stakes G1.
Nel Superior Mile G3 era attesissimo alla conferma Montiridge(Ramonti) per Richard Hannon, ma il figlio di Ramonti (Martino Alonso) non ha dato seguito alla sfavillante prestazione di Goodwood quando vincendo in mano le Bonham Stakes G3 si candidò ad essere in rampa di lancio tra i migliori miler inglesi. Stavolta, dopo essersi presentato abbastanza bene, non ha prodotto il proverbiale cambio di marcia finendo non piazzato. Sarà stato il pesante, sta di fatto che a vincere è stato Top Notch Tonto (Thousand Words), uno che non lo vale mai Montiridge, che però stavolta ha avuto percorso migliore e uno slancio per fare bene in futuro. A Brian Ellison il compito di migliorarlo ulteriormente.