09/07/2020. 137° Derby Italiano di galoppo Università Campus Bio-Medico di Roma Domenica 12 luglio 2020 – Ippodromo Capannelle

 

Domenica 12 luglio 2020 è il gran giorno del Derby.
 
È il momento in cui l’ippodromo Capannelle riesce a calamitare l’attenzione di tutti gli appassionati e gli addetti ai lavori con l’evento più importante del galoppo nazionale, il 137° Derby Italiano di galoppo, quest’anno sponsorizzato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma
Una magia che si ripete, stagione dopo stagione, senza perdere nulla del fascino di un tempo.  Due minuti e mezzo di gioie, speranze, attese, passione e sogni, da vivere tutti d’un fiato, per celebrare la vittoria del miglior cavallo purosangue di tre anni. Una corsa epica che da sempre rappresenta il sogno, il desiderio, il fiore all’occhiello di ogni operatore del settore. Il Derby è stata la corsa di Ortello, di Donatello, di Nearco, di Botticelli, tutti fuoriclasse del galoppo mondiale che si sono esaltati sullo stesso tracciato che si incendierà di passione domenica 12 luglio. 
 
Un appuntamento imperdibile che Hippogroup Roma Capannelle ha il piacere di presentare: 10 corse con inizio riunione alle ore 16.00, tra le quali spicca naturalmente il 137° Derby Italiano di galoppo Università Campus Bio-Medico di Roma, ma assumono una notevole rilevanza anche il Premio Presidente della Repubblica LP Roma Boutique Legale & Professionale, il Premio Carlo D’Alessio e il Premio Tudini, tutti in programma domenica 12 luglio presso l’Ippodromo Capannelle.

Università Campus Bio-Medico di Roma: la “maglietta intelligente” al 137° Derby Italiano

Il Laboratorio di Misure e Strumentazione Biomedica della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, sotto la supervisione del professore Emiliano Schena e in collaborazione con l’unità di Medicina fisica e riabilitativa del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, ha sviluppato una maglietta intelligente per monitorare l’attività respiratoria dei fantini in gara. 
La maglietta, indossata da 4 fantini durante il 137° derby di Galoppo, è formata da quattro tessuti piezoresistivi che costituiscono i sensori inseriti direttamente nella maglietta e collegati a una scheda elettronica miniaturizzata, integrata all’altezza del torace. I sensori piezoresistivi misurano il movimento meccanico della gabbia toracica indotto dalla respirazione e lo trasformano in una grandezza elettrica. Durante la gara, i 4 sensori registreranno l’attività respiratoria degli atleti. Da tali segnali sarà possibile estrarre informazioni utili a comprendere l’evoluzione della respirazione durante questa attività sportiva molto intensa.  
Le informazioni raccolte potranno essere utilizzate anche successivamente per migliorare la preparazione atletica e analizzare le prestazioni sportive del fantino. Ma l’obiettivo è arrivare, grazie alle sperimentazioni sugli atleti, all’uso quotidiano per le persone. Tali strumenti, una volta messi in vasta produzione, avranno notevole impatto anche sul monitoraggio della salute di tutti, sull’appropriatezza delle cure in ambito clinico, migliorando la qualità della vita e riducendo l’impatto economico di patologie gestibili a distanza sul sistema sanitario.
 
 
fonte : Ufficio Stampa Ippodromo Capannelle