MARTEDÌ 18 LUGLIO 2017. Dichiarare il paraocchi australiano, o cheek pieces, diventa obbligatorio anche in Italia // Aste Selezionate Yearlings #SGA del 15 Settembre a La Maura. Ecco il Pre-Catalogo con i 97 cavalli iscritti… // Europa news. Ecco i programmi delle prossime 2 settimane di galoppo.. // Ritorno al futuro! Sheikh Mohammed farà rivivere la sua prima giubba, quella amaranto e bianca. E la storia continua.. // Hong Kong: Beauty Only nominato Champion Miler! Attualmente è il miglior cavallo prodotto dal nostro allevamento

 

Dichiarare il paraocchi australiano, o cheek pieces, diventa obbligatorio anche in Italia

 

Finalmente una decisione attesa, inseguita, ed ottenuta. Da oggi in poi il Cheek Pieces, o cosiddetto paraocchi australiano, figurerà ufficialmente nei programmi di corse sotto la voce dedicata. Fino ad oggi non era considerato fondamentale scriverlo, ma i tempi cambiano e i nostri regolamenti sono rimasti vecchi mentre l’ippica velocemente, all’estero, evolveva. Il paraocchi australiano è ritenuto fondamentale da molti allenatori, lo scorso anno ne avevamo disquisito abbondantemente con Stefano Botti, uno dei primi utilizzatori massicci di questo accorgimento, che ne ha descritto le potenzialità per far concentrare i cavalli senza dover per forza ricorrere al paraocchi normale. Da oggi, come anticipato nei giorni scorsi, è arrivata anche la disposizione da parte del Ministero. Alleluia.
A breve il documento completo dal sito del Ministero delle Politiche Agricole.
 

 

Aste Selezionate Yearlings #SGA del 15 Settembre a La Maura. Ecco il Pre-Catalogo con i 97 cavalli iscritti…

 
 
 
In anteprima, annunciamo con piacere l’uscita del catalogo dei partecipanti alle prossime Aste Selezionate per gli yearlings organizzata dalla SGA per i nati nel 2016. 
Ricordiamo che l’asta si terrà il 15 Settembre 2017 presso l’Ippodromo de “La Maura” a San Siro, e questo è già un cambiamento rispetto alla tradizione di Settimo Milanese per tanti anni. L’altra novità riguarda il ripristino della corsa delle aste, nella quale potranno concorrere per un premio molto alto i cavalli acquistati alle selezionate italiane, incentivando così il prodotto made in Italy.
Per ora diamo solo un’anteprima del catalogo andato in pubblicazione nelle ultime ore dopo la lavorazione dello stesso. 
Il catalogo si divide in 2 parti: Una selezionata formata da 59 cavalli ed una seconda sessione, nell’arco della stessa giornata, che conterà 38 cavalli per un totale di 97 puledri che passeranno sotto il martello del banditore.
Per consultare il Pre-Catalogo cliccare su questo LINK. Nei prossimi giorni entreremo nel dettaglio dell’asta con tutti i partecipanti.
 

Europa news. Ecco i programmi delle prossime 2 settimane di galoppo..

 
In particolare il weekend che ci apprestiamo a vivere è quello del 23 Luglio, in pratica quello del Prix Robert Papin G2 da Maisons Laffitte dove potrebbe partecipare Ipompieridiviggiu (Pastoral Pursuits), il vincitore del Primi Passi G3. Chissà che Bruno Grizzetti, dopo le brutte prestazioni degli italiani all’estero, non ci abbia ripensato.. Ma solo da domani ne sapremo qualcosa di più su viaggio e logistica.
Sul fronte europeo sono stati annunciati i programmi di alcuni dei cavalli più in vista. Facciamo un pò d’ordine, prima. Allora domenica c’è il Papin, poi il 29 ci sono le King George VI, il 30 il Prix Rothschild G1 da Deauville. Il 1° Agosto comincia il meeting del Glorious Goodwood, con il culmine nelle Sussex Stakes G1 il 2. 
Nelle ultime ore il Coolmore ha diramato i programmi dei suoi. In particolare Churchill(Galileo), deludente nelle St James di Ascot con il quarto posto, tornerà in ballo proprio ad inizio Agosto per il duel on the downs nelle Sussex Stakes G1 dotate di £1 milione. Il 3 anni di Aidan O’Brien sta bene, sembra abbia recuperato dalla giornata no, ed affronterà tra gli altri il 4 anni Ribchester (Iffraaj), vincitore delle Queen Anne G1. Si profila un altro match tra Coolmore e Godolphin. 
Quanto a Caravaggio (Scat Daddy), anche lui deludente nella July Cup G1 dove è incappato in una serie di tatticismi e condizioni sfavorevoli pur correndo bene, virerà sulle piste “flat” francesi, e come prossimo obiettivo ha annunciato che correrà il Prix Maurice De Gheest G1 di Deauville sui 1300 metri. Poi, in caso di esito positivo, andrà in Australia per correre la The Everest G1, la corsa più ricca d’australia sui 1200 metri dotata di $10 milioni, che si terrà al Royal Randwick il 14 Ottobre prossimo. 
Altre news
 

 

LUNEDÌ 17 LUGLIO 2017. Ritorno al futuro! Sheikh Mohammed farà rivivere la sua prima giubba, quella amaranto e bianca. E la storia continua..

 
 
Una bella notizia per i romantici dell’ippica ci arriva dall’Inghilterra, da dove cioè ricomincerà a vivere una delle giubbe più prestigiose del mondo. La famosa casacca amaranto e bianca di Sheikh Mohammed, tornerà a brillare su tutte le piste del mondo. 
A quel nome sono legati le storie di campioni come Oh So Sharp, Pebbles, Barathea(nella foto) e Singspiel, solo per citarne alcuni, e ben presto dopo una pausa torneranno ad essere in vita. 
Sheikh Mohammed, 68 compiuti qualche giorno fa, è titolare di una vera e propria industria che risponde al nome di Godolphin, ma grazie ad una continuità che potremo considerare fondamentale (a differenza appunto dell’Aga Khan e Juddmonte che sembra non abbiano più eredi alla fine del percorso) avrà una nuova connection con sua figlia Sheikha Al Jalila. Qualche cavallo è stato affidato già a John Gosden e quando correranno compariranno sotto il nome della Sheikha Al Jalila Racing. In un rigurgito di nostalgia, torneranno anche i colori bianco e blu con i quali Sheikh Mohammed vinse la prima corsa in assoluto della sua storia 40 anni fa con Hatta a Brighton, e saranno intestati a suo figlio Sheikh Zayed. 
Il Racing Post ha definito una Golden Era, quella a cavalli tra gli anni 80 e 90 per quei colori e cavalli fortissimi, allenati da gente come Henry Cecil e Michael Stoute e montati da fantini come Steve Cauthen, Walter Swinburn e Pat Eddery. Per il training del Maestro Oh So Sharp, con quella giubba, completò la Triple Tiara inglese nel 1985, vincendo 1,000 Guineas, Oaks e St Leger. Ma non solo..
Una storia infinita!
 

 

 
Una bella soddisfazione per l’ippica italiana arriva da Oriente, in particolare Hong Kong dove Beauty Only (Holy Roman Emperor), allevato dalla famiglia Parri di proprietà di Eleanor Kwok Law Kwai Chun & Patrick Kwok Ho Chuen ed allenato da Tony Cruz, è stato insignito del titolo Champion Miler in una cerimonia che si è tenuta venerdì scorso al Grand Hyatt. Il 6 anni, che ha cominciato la carriera in Italia dove ha vinto il Berardelli G3 prima di essere venduto per molti soldi all’estero grazie alla mediazione di Paolo Benedetti, ha vinto 2 delle 9 corse disputate della scorsa stagione tra cui il LONGINES Hong Kong Mile G1 ed il BOCHK Wealth Management Jockey Club Mile G2.
Castrone, Beauty è finito secondo in 3 occasioni come il Champions Mile G1, Chairman’s Trophy G2 e Celebration Cup G3, senza dimenticare il sesto posto in Giappone nello Yasuda Kinen G1, ottimo risultato. Beauty Only, con il suo 119 di Official Rating, è attualmente il miglior prodotto che l’allevamento italiano abbia prodotto negli ultimi anni, e vincere un award del genere genera speranza per il futuro soprattutto in relazione al fatto che continuano ad essere effettuati investimenti da parte dei vari allevatori italiani nonostante il periodo di crisi. 
A vincere il titolo di Hong Kong Horse Of The Year è stato lo scomparso Rapper Dragon (Street Boss), infortunatosi fatalmente nella sua ultima uscita, ma vincitore della triplice corona locale dei 4 anni, nominata Hong Kong’s Four-Year-Old Classic Series. Rapper Dragon si è aggiudicato il titolo con il 57.5% dei voti del pubblico. 
Il titolo di Champion Sprinter è invece andato a Aerovelocity (Pins), recentemente ritirato dalle competizioni.